Page 2 - Highlights in Allergy and Respiratory Diseases 2016 n.2
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avid Leather - Medical
vicepresident Gsk iotrKuna - Università di Lodz, Polonia
Respiratory Franchise London
Sublinguale o sottocutanea,

Salford Lung Study, 

sì all’immunoterapia specifica
ecco i risultati



Secondo la mia opinione gli interventi e le relazioni di 
Si tratta del primo studio al mondo di misurazione 
questo congresso sono estremamente importanti per 
dell’effectiveness per un farmaco prima ogni medico, allergologo, pneumologo o specialista di 

dell’autorizzazione alla commercializzazione
medicina generale

Lo studio ha dimostrato due vie di somministrazione: importanti per ogni medico, al- 

che con la robustezza del quella sublinguale, largamente lergologo, pneumologo o spe- à
disegno Rct, vilanterolo/ disponibile per tutti anche a cialista di medicina generale. è
casa propria; quella sottocuta- Spero che i partecipanti possa- 
fluticasone è risultato 
superiore rispetto alla usual O
nea, solitamente utilizzata in no essere incoraggiati all’utiliz- é
ambiente protetto.
zo dell’immunoterapia. z
ggi mi sento come un 
care in pazienti con Bpco
In Europa ci sono alcune diffe- pellegrino in visita ad
è• Segue dalla prima
un farmaco prima dell’autoriz- èrenze per quanto concerne la un luogo sacro per-
zazione alla commercializzazio- sensibilizzazione agli allergeni, ché il professor Giorgio Walter Nicola A. Hanania

ne. tuttavia l’immunoterapia può Canonica ha effettuato grandi Rispondere 
Lo studio ha dimostrato che con prevenire lo sviluppo di asma  lavori, ad esempio sull’infiam- 
la robustezza del disegno Rct, vi- èe rallentare le allergie con suc- ungrande piacere essere mazione minima persistente e 
meglio alle 
lanterolo/fluticasone  risultato cesso.
qui all’Highlights in Aller- sull’introduzione dell’immuno- 
superiore rispetto alla usual care L’immunoterapia può ridurre gy and Respiratory Disea- terapia sublinguale.
terapie
in pazienti con Bpco. Lo studio  i sintomi e contenere i costi di ses di Genova. In questo conve- Moltissime persone soffrono 
ù
stato fatto unendo le competen- trattamento. gno presento, a nome di Gsk, i di malattie allergiche e l’unico è
ze dell’Accademia, del Servizio Secondo la mia opinione gli in- risultati del Salford Lung Study, trattamento che può contra- ma finora nessuna di esse è stata 
Sanitario Nazionale (Ssn) e della terventi e le relazioni di questo il primo studio al mondo di mi- stare queste patologie è l’im- approvata. Ciononostante ci sono 

medicina generale. z
congresso sono estremamente
surazione dell’effectiveness per
munoterapia specifica. Ci sono
studi in fase avanzata che mirano 
ad antagonizzare gli effetti dell’In- 
terleuchina-13 ed un trial in fase O
liviero Rossi - Azienda Ospedaliera Careggi, Firenze
à
Orticaria e rinite allergica,
3 sul depilumab che realizza un 
antagonismo dell’Il-13 e dell’Il-4, 
ùche condividono lo stesso recettore. é

trattamento ottimale con blastine
I dati preliminari sull’antagonismo ò
dell’Il-13 nell’asma sono stati con- 
flittuali: hanno mostrato una ridu- 

Tra tutti gli antistaminici, di sicuro  quello che garantisce un pi alto livello di efficacia
zione delle esacerbazioni dell’asma 
e dei miglioramenti nella funziona- 
lità polmonare. Tuttavia, un recente 

trial in fase 3 sul lebrikizumab non vista stanno emergendo alcune Abbiamo a disposizione una mole sufficiente di dati e 
ha confermato tali osservazioni ed è novit terapeutiche estrema- lavori che dimostrano che questa molecola consente 

perciò emersa la necessità di cercare mente interessanti. Sicuramen- veramente di essere ottimisti sul fatto di ottenere 
di capire chi potrebbe rispondere te il paziente, come accade per a breve una nuova classe di farmaci che cambierà 
meglio alle terapie. La fenotipizza- altre patologie, tende ad essere 
decisamente il decorso clinico della malattia
zione e l’utilizzo di biomarcatori pre- poco aderente al trattamento 
dittivi di risposta clinica potrebbero farmacologico che, se non ri- go. Tra tutti gli antistaminici, di classe di farmaci che cambierà 
indicare i pazienti maggiormente sulta efficace, rischia di indurre sicuro  quello che garantisce decisamente il decorso clinico 

responsive alle cure. Le risposte del il soggetto a non utilizzarlo e a un pi alto livello di efficacia. della malattia. z
dupilumab sono state poi incorag- mostrarsi poco compliante al Abbiamo a disposizione una 
gianti in termini di riduzione delle O 
trattamento.
mole sufficiente di dati e lavo- maggioa Carlos Baena-Cagnani
L 
esacerbazioni e di miglioramento Le molecole che abbiamo a ri che dimostrano che questa epatologie allergiche non 
della funzionalità polmonare. Ci disposizione, per esempio le molecola, sia per l’impatto mini- accennano purtroppo a 
sono, inoltre, trial clinici sull’utiliz- 
antistaminiche come la bilasti- mo su aspetti importanti come diminuire. Assistiamo a 
zo di dupilumab in pazienti affetti na che  anche l’ultima arrivata, sonnolenza, capacit psicomo- un incremento della prevalenza 
da dermatite atopica. Ritengo che sicuramente consentono un torie e di guida, sia perch pu e, contemporaneamente, alla 
i dati provenienti da questo trial di 
trattamento ottimale sia della essere impiegata anche in casi lievitazione dei costi da queste 
fase 3 saranno molto interessanti rinite allergica che dell’orticaria. di pazienti anziani o di soggetti derivanti. In particolare, in que- 
circa l’utilizzo nell’asma grave: il àQuesto perch ha dimostrato che presentano problemi epati- sto convegno mi sono intrat- 

prossimo obiettivo sar quello di un’efficacia clinica estrema- ci e renali, consente veramente Fotogallery
tenuto sull’argomento relativo 
fenotipizzare i pazienti. z
mente valida e nel contempo di essere ottimisti sul fatto di alle riniti e all’orticaria sia acuta 
una grande sicurezza di impie-
ottenere a breve una nuova
che cronica. Da questo punto di


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